Chi lavora oggi in Italia? Quasi un occupato su due è della Generazione X

In Italia lavorano 24,1 milioni di persone (media 2025). Abbiamo messo in fila i dati ufficiali per capire a quale generazione appartengono e che lavoro fanno. Il quadro è molto diverso da come lo racconta il dibattito sui “giovani che non vogliono lavorare”.

Le 6 slide Lovati&Associati sugli occupati in Italia per generazione: Gen X 45,1%, Millennials 33,5%, Baby Boomer 10,9%, Gen Z 10,6%; over 50 dal 34,4% al 41,9%; professioni qualificate 37,4%
Tutti i numeri in sei slide (clicca per ingrandire). Fonte: elaborazione Lovati&Associati su dati Eurostat/ISTAT.

Gli occupati per generazione

  • Generazione X (1965–1980): 45,1%, circa 10,9 milioni
  • Millennials (1981–1996): 33,5%, circa 8,1 milioni
  • Baby Boomer (1946–1964): 10,9%, circa 2,6 milioni
  • Generazione Z (1997–2012): 10,6%, circa 2,5 milioni

Il dato che colpisce di più: in Italia i Baby Boomer ancora al lavoro sono tanti quanti i ragazzi della Gen Z.

In dieci anni gli over 50 sono passati dal 34,4% al 41,9% degli occupati, mentre la fascia 35–49 anni, il cuore del middle management, è scesa dal 43,3% al 36,2%. Gli over 65 al lavoro sono passati da 492 mila a 866 mila (+76%). A luglio 2026 gli over 50 occupati sono quasi il doppio degli under 35.

Che lavoro fanno?

Più di uno su tre (37,4%) svolge una professione ad alta qualificazione: tecnici 17,4%, specialisti 16,0%, dirigenti 4,0%. Il gruppo più numeroso resta quello del commercio e dei servizi (17,6%).

Cosa significa per le aziende

  1. Sta partendo il grande ricambio. Esce l’ultima parte dei Boomer e comincia ad andare in pensione la Gen X, con trent’anni di competenze.
  2. Le nuove leve non bastano a coprire i numeri. Per ogni ragazzo della Gen Z che lavora ci sono più di quattro colleghi della Gen X.
  3. Il middle management si assottiglia, ed è proprio la fascia dei profili più richiesti: capi reparto, project manager, tecnici esperti.
  4. Passare le conoscenze diventa una strategia. Chi saprà far lavorare insieme generazioni diverse avrà un vantaggio che nessun annuncio può comprare.

Non manca il lavoro. Mancano le persone giuste, e sono già occupate altrove.

E nella vostra azienda, quale generazione tiene in piedi i reparti chiave?

Fonte: elaborazione Lovati&Associati su dati Eurostat/ISTAT, forze di lavoro (media 2025 e luglio 2026). Le quote per generazione sono stime.